HANDMADE FESTIVAL

Ieri poco distante da Guastalla, nella frazione di Tagliata la cui comunità è composta da ben 373 abitanti, si è tenuta la XII edizione del Handmade Festival e per una giornata intera il mondo musicale indipendente si è concentrato in questo piccolo pezzo di Terra.

Ormai certo del suo successo, l’Handmade Festival è una macchina ben oliata che regala una giornata all’insegna di musica, cibo e compagnia, le uniche cose da portare sono un telo per rilassarsi sull’argine e la voglia di prendersela con calma; qui esiste un unico concetto: non è essere diversi che ci rende distanti, ma essere ottusi sì!

La formazione d’attacco per mettere su questa macchina è: 3 palchi di diverse dimensioni per dare spazio, in sessioni da 20 minuti che ruotano rispettando il secondo, ad artisti unici provenienti dall’Italia, dal Canada, dall’America e oltre, pronti ad esprimere la loro arte ed il loro modo di concepire il mondo musicale, poi c’è il reparto cibo e bevande  composto da volontarie e volontari tra i più fighi che incontrerete per farvi banchettare e rendere più euforica la vostra giornata, infine un’accoglienza energica e pronta con l’unico vero gadget che vi servirà: il bicchiere Handmade, riutilizzabile con pratico laccio per non perderlo.

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In dodici edizioni, di cambiamenti ce ne sono stati, dalla location al richiamo di persone e quello a cui si assiste oggi è la pura mancanza di giudizio e la bellezza, a volte divertente, di vedere persone diverse e che probabilmente non condividerebbero nemmeno l’ascensore, essere davanti ad un palco, ascoltando qualcuno di mai sentito che viene dall’altra parte del mondo e che con una serie di note e tanta interpretazione ti fa dimenticare del Lunedì successivo e ti viene solo voglia di ballare.

Ballare ed essere indipendenti da etichette o status è quello che vi viene offerto ancora prima di entrare all’interno del festival, ad accogliervi infatti c’è una radio indipendente “LowLife Radio” Sito web che a suon di rotazioni di vinili e dj offrono dal mattino alla sera uno splendido intro dove comincerete a muovere piedi e mani per smetterete solo una volta tornati a casa.

Osare e credere in un’idea è l’unico modo per dar vita a qualcosa di meraviglioso come l’Handmade Festival, ogni protagonista, dagli organizzatori allo staff diventano per il giorno on stage un piccolo ombelico del mondo dove la stravaganza è a disposizione di tutti; di questi tempi non è facile accettare il diverso, così dicono, ma essere normali ed inquadrati a me non sembra poi così divertente.

Oggi che è Lunedì ed il tram tram è ricominciato, l’unico invito che posso fare ai lettori di questo articolo è di segnarvi la data per l’anno prossimo e nel frattempo osate che di vita ne avete una e vi accorgerete non essere abbastanza…

Per info e contatti: Sito web

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