“Estate in Provincia” – Piacenza – “Summer in Province”

PiacenzaEstate2019

“Estate in provincia”… Piacenza ‼️
Una provincia piena di orgoglio per la sua storia, propone un’offerta di borghi antichi e prodotti di altissima qualità e se avete voglia di pedalare sarete testimoni di una natura tutta per voi.

Ecco la mia selezioni di eventi per l’estate 2019 ⬇️

Vigoleno Borgo Medioevale con i suoi Mercati delle meraviglie e La Notte dei Briganti. Programma 2019

Per chi è amante di musica non può perdere il programma dell’evento Musica In Castello Programma 2019

Per chi è appassionato di sport lascio a Max Bravi Guida Federciclismo il compito di farvi sudare e perdervi tra le campagne piacentine Pagina FB

 

“Summer in the province” … Piacenza‼
A province full of pride for its history, it has an offer of ancient villages and high quality products and if you want to pedal you will be witnesses of a nature all for you.

Here is my selection of events for summer 2019⬇

Vigoleno Medieval Village with its Markets of Wonders and The Night of the Brigands. Program 2019

For those who love music, you cannot miss the program of the Musica In Castello event Program 2019

For those who are keen on sports, I leave Max Bravi Federciclismo Guide the task of making you sweat and get lost in the Piacenza countryside Page FB

CAPITOLO #1: PIACENZA

Se non siete famigliari con questa città non è difficile diventarne subito amici, la città di Piacenza si presenta facile da visitare e camminare tra le sue vie diventa un piacere per i più curiosi.

Primo dettaglio che voglio sottolineare è la bellezza dei suoi palazzi, se siete architetti o solo appassionati di perfezione, qui vedrete angoli in sintonia con l’ambiente; se come me adorate ingressi decorati e cancelli in ferro battuto, allora dovete solo entrare velocemente in ogni portone che trovate aperto, contemplare e fare una foto.

I palazzi come il più imponente ‘Palazzo Farnese’ vi terranno con il collo verso l’alto in ogni stanza in cui entrerete e potrete percepire l’aria di sfarzo di un’epoca che ha deciso le basi della nostra società, non dimenticate mai che l’Italia ha avuto famiglie e signorie importanti e dall’influenza fondamentale per dirigere le fila dell’Europa.

Questa importanza si vede in ogni scorcio che un occhio abile potrà ammirare nelle piazze, palazzi, chiese e statue che sono presenti in maniera frequente, questo non solo per abbellire la città in sé, ma per segnare il singolo passaggio nella storia di chi ha vissuto, fatto politica o pregato nella città di Piacenza.

Un consiglio che do a chi è appassionato di Arte è la galleria ‘Ricci-Oddi’ che presenta, in una struttura meravigliosa e geometrica, una collezione numerosa con le tecniche pittoriche di ogni regione d’Italia in epoca Novecento; ode particolare ad Antonio Fontanesi di Reggio Emilia che nel 1876 venne chiamato ad insegnare arte nella città di Tokyo.

Di questa collezione cosa balza all’occhio è il numero di dipinti che rappresentano le donne ed il momento della Toeletta, quasi a sottolineare la bellezza del corpo femminile e la facilità a cedervi, proprio come il più irresistibile dei peccati.

Oggi siamo abituati alle pubblicità, al marketing perfezionato per poter vendere di più, ogni tecnica di vendita è accettata se raggiunge il suo obbiettivo; molte epoche prima dei social o dei cataloghi il modo per comunicare era scrivere sulle facciate delle case ‘hospites accipimus’ e a Piacenza è ancora visibile su alcuni edifici, mentre vi lascio scoprire cosa sia il ‘Benvegnù’.

Dopo il profano serve un tocco di sacralità per arrivare al giusto equilibrio di una visita, non perdetevi quindi la Cupola del Duomo dove potrete ammirare da vicino l’opera del Guercino che dall’alto dei suoi 27mt guarda e assiste al totale silenzio della maestosa cattedrale datata anno 1122 che si altera solo dal suono del suo bellissimo organo.

Finiamo la gita con il cibo, qui tassativi da assaggiare sono i salumi Dop, il Gutturnio fermo o frizzante rigorosamente in scodella e i Tortelli con la coda il cui ripieno è una mousse che per la durata del pranzo vi farà dimenticare qualsiasi stress, il mio momento di relax è stato presso ‘l’Osteria d’una volta’ che, come suggerisce il nome, si presenta in stile famigliare ed accogliente come se per la durata del pranzo si faccia parte di una famiglia.

Questo è ciò che WoWu ha visto in una giornata ed è la prima storia che ha raccontato, resta a voi continuare il racconto e scoprire il finale.

WoWu a 27mt d’altezza a Piacenza

Chapter #1: Piacenza

If you are not familiar with this city it is not difficult to immediately become friends, the city of Piacenza is easy to visit and walking through its streets becomes a pleasure for the curious.

First detail I want to emphasize is the beauty of its buildings, if you are architects or just fans of perfection, here you will see corners in harmony with the environment; if like me, you adore decorated entrances and wrought iron gates, then you just have to quickly enter every door you find open, contemplate and take a picture.

The palaces as the most grandiose ‘Palazzo Farnese’ will hold you with the neck upwards in every room you enter and you can perceive the glitz of an era that has decided the foundations of our society, never forget that Italy has had important families and lordship and with the fundamental influence to manage the ranks of Europe.

This importance can be seen in every glimpse that a skilled eye can admire in the squares, palaces, churches and statues that are frequently present, this not only to embellish the city itself, but to mark the single passage in the history of those who lived, political or prayed in the city of Piacenza.

A suggestion I give to those who are passionate about Art is the ‘Ricci-Oddi’ gallery which presents, in a marvelous and geometric structure, a large collection with the pictorial techniques of each region of Italy in the twentieth century; he is particularly honored to Antonio Fontanesi of Reggio Emilia who in 1876 was called to teach art in the city of Tokyo.

What is striking about this collection is the number of paintings that represent women and the moment of the Toeletta, as if to underline the beauty of the female body and the ease in yielding to it, just like the most irresistible of sins.

After the profane you need a touch of sacredness to get to the right balance of a visit, so do not miss the Dome of the Cathedral where you can admire the work of Guercino from above 27mt watch and witness the total silence of the majestic cathedral dated 1122 which is only altered by the sound of its beautiful organ.

Today we are used to advertising, marketing improved to sell more, each sales technique is accepted if it reaches its goal; many centuries before social media or catalogs the way to communicate was to write on the facades of houses ‘hospites accipimus’ and in Piacenza it is still visible on some buildings, while I let you discover what ‘Benvegnù’ is.

Let’s finish the trip with the food, here it is mandatory to taste DOP cold cuts, the Gutturnio still or sparkling strictly in the bowl and Tortelli with the tail whose filling is a mousse that for the duration of lunch will make you forget any stress, my time Relaxation has been at the ‘Osteria d’una volta’ which, as the name suggests, is presented in a familiar and welcoming style, as if it were part of a family for the duration of lunch.

This is what WoWu has seen in a day and it is the first story she has told, it is up to you to continue the story and discover the ending.

WoWu at 27mt high in Piacenza  
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