COME SCEGLIERE IL CIBO ITALIANO

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Quando si è in vacanza in Italia forse l’unico problema che non si avrà è sapere cosa mangiare, ma anche se esperti dei cibi italiani, non si dovrà mai abbassare la guardia ed evitare prodotti di scarsa qualità, fate attenzione a cosa mangiate durante tutti i pasti tipici che scandiscono le giornate delle vostre vacanze, dalla colazione allo spuntino di mezzanotte.

Come per i vini anche i cibi italiani formano un panorama culinario tra i più ricchi e diversificati e sono sottoposti a rigidi controlli che tutelano la loro qualità e difendono con onore quello che rappresentano in Italia e nel mondo.

Non a caso i prodotti italiani sono tra i più imitati negli altri paesi e anche se la cosa potrebbe sembrare lusinghiera, invece rischia di compromettere secoli di tecniche produttive e affinate tradizioni sottoposte a continui controlli e migliorie; inoltre crea falsi miti e sapori che sono ben lontani da quelli originali e rischiano così di deludere le aspettative del visitatore.

In questo immenso panorama culinario italiano c’è una lista che raccoglie le seguenti categorie: carni fresche e prodotti a base di carne, pesci, molluschi, crostacei freschi, ortofrutticoli e cereali, oli e grassi, formaggi, olio essenziale, prodotti di panetteria e pasticceria, cioccolato e suoi derivati, spezie e altri prodotti come l’aceto balsamico; questa lista nel 2019 è arrivata a contare 299 prodotti tra DOP e IGP.

  • DOP (Denominazione di Origine Protetta) – è il marchio di tutela dato dall’Unione Europea a tutti quei prodotti le cui caratteristiche dipendono dal territorio in cui vengono prodotti, come il clima, ma anche le tecniche di produzione che assieme danno un prodotto finale unico nel suo genere;
  • IGP (Indicazione Geografica protetta) – è il marchio dato a quei prodotti le cui caratteristiche e reputazione dipendono da una zona geografica specifica e quindi solo in quella zona sarà possibile produrre e trasformare il prodotto.

Una lista così ricca di prodotti riconosciuti per la loro qualità ed unicità permette a chi trascorre una vacanza in Italia di far vivere ai propri 5 sensi una magnifica esperienza da ricordare anche una volta tornati a casa; l’unico ostacolo è, come accennato prima, di assaporare cibi che in altri paesi trovate come mere imitazioni e che di conseguenza non rispettano il gusto autentico del prodotto originale; ecco quindi l’importanza di selezionare accuratamente ogni prodotto che acquistate e controllare che siano indicate le sigle che certificano la provenienza delle materie prime e dove sia stato prodotto quello che acquistate, ne varrà della soddisfazione del vostro palato.

Ecco qualche suggerimento su dove comprare prodotti autentici e di alta qualità durante le vostre vacanze italiane: le botteghe storiche ancora attive nei centri storici e i negozi che vendono prodotti freschi sono certamente i luoghi dove poter acquistare con certezza prodotti tradizionali, certificati e provenienti da piccoli artigiani, il classico supermercato avrà scelte più ampie di prodotti ritenuti però commerciali e prodotti su larga scala, non dimenticatevi mai che la qualità non è direttamente proporzionale con la quantità.

Dove consiglio la miglior esperienza d’acquisto è direttamente dai produttori e negli ultimi anni l’Italia ha incrementato notevolmente le aziende agricole che hanno aperto le proprie porte anche ai visitatori di passaggio, ospitandoli con visite guidate e degustazioni; questo tipo di esperienza è estremamente mirata è ruoterà attorno ad un unico prodotto, ma vi permetterà di vedere tutta la filiera produttiva del vostro formaggio preferito ad esempio e di assaggiarne un pezzo appena tagliato dalla forma.

Ovviamente il discorso dell’acquisto mirato si deve estendere anche quando decidete dove mangiare e qui entrano in gioco social e app con numerosi consigli da dispensare, ma uno in particolare sempre molto attuale e valido è che si mangia bene dove si fermano i lavoratori, perché ricordatelo sempre, chi lavora sodo a tavola vuole trattarsi bene.

TUTTE LE DENOMINAZIONI DEL VINO

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Il mondo vinicolo italiano è molto ampio e le tradizioni da conoscere sono numerose, chi non si sente un esperto di vino, ma vuole comunque conoscere il panorama dei prodotti vinicoli italiani, ecco di seguito una breve spiegazione per capire meglio cosa degustare durante le vostre vacanze ed andare a colpo sicuro.

Partiamo col capire cosa sono le sigle che troviamo sulle etichette delle cantine italiane:

  • DOP (Denominazione di Origine Protetta) – è il marchio di tutela dato dall’Unione Europea a tutti quei prodotti le cui caratteristiche dipendono dal territorio in cui vengono prodotti, come il clima, ma anche le tecniche di produzione che assieme danno un prodotto finale unico nel suo genere;
  • DOC (Denominazione di Origine Controllata) – con questa sigla viene certificata la zona geografica d’origine di quel determinato vino, di conseguenza indica le uve utilizzate per la produzione di quel vino;
  • IGP (Indicazione Geografica protetta) – è il marchio dato a quei prodotti le cui caratteristiche e reputazione dipendono da una zona geografica specifica e quindi solo in quella zona sarà possibile produrre e trasformare il prodotto.

L’ultimo elenco aggiornato rivela che in Italia ci sono 405 vini a marchio DOP e 118 a marchio IGP, chiaramente non vi basterà un’unica vacanza per assaggiarli tutti, ma potete consultare tutti i nominativi sul sito del Ministero delle politiche agricole alimentari, forestali e del turismo. https://www.politicheagricole.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/395

Queste denominazioni permettono una migliore regolamentazione del mercato agricolo e una maggior tutela per i consumatori e anche grazie ai disciplinari, che documentano le caratteristiche e le procedure produttive corrette, possiamo gustare con sicurezza i prodotti che tanto amiamo.

I primi vini che ricevono il marchio DOC nel 1966 sono la Vernaccia di San Gimignano, il Brunello di Montalcino e il Vino Nobile di Montepulciano.

Passiamo ad elencare alcune enoteche in Italia dove potrete trovare un’ottima selezione di vini di tutte le regioni italiane concentrate in un unico luogo:

  • A Roma segnatevi una visita all’Enoteca Cavour 313 considerata tra le migliori enoteche della capitale, dalla sua fondazione nel 1935 si è evoluta ed è diventato un luogo dove trovare una selezione di oltre 1000 bottiglie, soprattutto italiane, ma anche francesi e spagnole https://cavour313.it/en/story/
  • A Bologna troverete la Cantina Bentivoglio che oltre ad una curata selezione di 500 etichette italiane ed internazionali, vi propone serate live con concerti jazz https://www.cantinabentivoglio.it/en/
  • Il brand ‘SignorVino’ apre nel 2012 e oggi conta 16 negozi che vanno da Milano a Firenze ed offrono una selezione di soli vini italiani con più di 1500 etichette abbinabili con cibi tradizionali e locali https://www.signorvino.com/en

Per chi volesse provare esperienze mirate, allora sarà necessario intraprendere un viaggio tra le colline e i vigneti più attrezzati per osservare i processi produttivi e fare degustazioni genuine, ecco alcune aziende vinicole:

  • La zona chiamata ‘Franciacorta’ si trova in Lombardia e non è troppo estesa, ma troverete numerose cantine pronte ad accogliervi con i loro prodotti classici Satèn e Rosé.
  • Per chi ama la natura e le lunghe passeggiate, ma non vuole rinunciare ad un buon bicchiere di vino, allora scoprite le zone di Trento e il loro prodotto di punta il Trento DOC.
  • Oltrepò pavese è la denominazione riservata esclusivamente ai vini prodotti nella provincia di Pavia a sud del fiume Po e vi aspetta con ben 41 tipologie diverse di vino,
  • A Firenze nel 1282 nasce la corporazione dell’arte dei vinattieri e tra le zone più conosciute ricordiamo Chianti, Montalcino, Montepulciano e uno tra i più pregiati il Sassicaia nella zona del Bolgheri.

Questi sono solo alcuni dei più rinomati vini che potrete trovare nelle nostre regioni, ma vi invitiamo a scoprire tutte le regioni italiane e vivere la vostra vacanza a suon di brindisi.