TUTTE LE DENOMINAZIONI DEL VINO

wine

Il mondo vinicolo italiano è molto ampio e le tradizioni da conoscere sono numerose, chi non si sente un esperto di vino, ma vuole comunque conoscere il panorama dei prodotti vinicoli italiani, ecco di seguito una breve spiegazione per capire meglio cosa degustare durante le vostre vacanze ed andare a colpo sicuro.

Partiamo col capire cosa sono le sigle che troviamo sulle etichette delle cantine italiane:

  • DOP (Denominazione di Origine Protetta) – è il marchio di tutela dato dall’Unione Europea a tutti quei prodotti le cui caratteristiche dipendono dal territorio in cui vengono prodotti, come il clima, ma anche le tecniche di produzione che assieme danno un prodotto finale unico nel suo genere;
  • DOC (Denominazione di Origine Controllata) – con questa sigla viene certificata la zona geografica d’origine di quel determinato vino, di conseguenza indica le uve utilizzate per la produzione di quel vino;
  • IGP (Indicazione Geografica protetta) – è il marchio dato a quei prodotti le cui caratteristiche e reputazione dipendono da una zona geografica specifica e quindi solo in quella zona sarà possibile produrre e trasformare il prodotto.

L’ultimo elenco aggiornato rivela che in Italia ci sono 405 vini a marchio DOP e 118 a marchio IGP, chiaramente non vi basterà un’unica vacanza per assaggiarli tutti, ma potete consultare tutti i nominativi sul sito del Ministero delle politiche agricole alimentari, forestali e del turismo. https://www.politicheagricole.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/395

Queste denominazioni permettono una migliore regolamentazione del mercato agricolo e una maggior tutela per i consumatori e anche grazie ai disciplinari, che documentano le caratteristiche e le procedure produttive corrette, possiamo gustare con sicurezza i prodotti che tanto amiamo.

I primi vini che ricevono il marchio DOC nel 1966 sono la Vernaccia di San Gimignano, il Brunello di Montalcino e il Vino Nobile di Montepulciano.

Passiamo ad elencare alcune enoteche in Italia dove potrete trovare un’ottima selezione di vini di tutte le regioni italiane concentrate in un unico luogo:

  • A Roma segnatevi una visita all’Enoteca Cavour 313 considerata tra le migliori enoteche della capitale, dalla sua fondazione nel 1935 si è evoluta ed è diventato un luogo dove trovare una selezione di oltre 1000 bottiglie, soprattutto italiane, ma anche francesi e spagnole https://cavour313.it/en/story/
  • A Bologna troverete la Cantina Bentivoglio che oltre ad una curata selezione di 500 etichette italiane ed internazionali, vi propone serate live con concerti jazz https://www.cantinabentivoglio.it/en/
  • Il brand ‘SignorVino’ apre nel 2012 e oggi conta 16 negozi che vanno da Milano a Firenze ed offrono una selezione di soli vini italiani con più di 1500 etichette abbinabili con cibi tradizionali e locali https://www.signorvino.com/en

Per chi volesse provare esperienze mirate, allora sarà necessario intraprendere un viaggio tra le colline e i vigneti più attrezzati per osservare i processi produttivi e fare degustazioni genuine, ecco alcune aziende vinicole:

  • La zona chiamata ‘Franciacorta’ si trova in Lombardia e non è troppo estesa, ma troverete numerose cantine pronte ad accogliervi con i loro prodotti classici Satèn e Rosé.
  • Per chi ama la natura e le lunghe passeggiate, ma non vuole rinunciare ad un buon bicchiere di vino, allora scoprite le zone di Trento e il loro prodotto di punta il Trento DOC.
  • Oltrepò pavese è la denominazione riservata esclusivamente ai vini prodotti nella provincia di Pavia a sud del fiume Po e vi aspetta con ben 41 tipologie diverse di vino,
  • A Firenze nel 1282 nasce la corporazione dell’arte dei vinattieri e tra le zone più conosciute ricordiamo Chianti, Montalcino, Montepulciano e uno tra i più pregiati il Sassicaia nella zona del Bolgheri.

Questi sono solo alcuni dei più rinomati vini che potrete trovare nelle nostre regioni, ma vi invitiamo a scoprire tutte le regioni italiane e vivere la vostra vacanza a suon di brindisi.

EMILIA ROMAGNA: LA TERRA DELL’ORO

Oro

Chi identifica il valore delle cose?

Non voglio psicanalizzare nessuno, lascio questo arduo compito a chi si specializza in psicanalisi, volendo però fare una riflessione spicciola, il valore alle cose lo diamo unicamente noi; mia nonna usava dirmi che io valessi tutti i soldi del paese e questa era chiaramente la sua personale valutazione, ma se ci pensate bene ci sono molte cose prima degli oggetti preziosi ad avere valore.

Nella scoperta dell’Emilia Romagna ci sono storie che parlano di Oro che si trova in forme diverse e che non centrano nulla con il metallo delle parure nascoste negli armadi dei nostri antenati; qui l’Oro può essere Nero o Bianco, ecco perché….

Una delle tradizioni che si sviluppa solo in territorio d’Emilia e più in specifico Modena e Reggio Emilia, vede la produzione di uno dei più preziosi condimenti al mondo, tanto da essere considerato Oro nero, avete già capito parliamo di Aceto Balsamico Tradizionale!

Balsamico

Ma perché un condimento dovrebbe essere paragonato all’oro?

Dovete andare oltre il mero valore dei carati e capire che dentro ad una tradizione secolare c’è il valore del segreto tramandato di famiglia in famiglia, la selezione ed il lavoro del legno, la pazienza del tempo e la cura di ogni dettaglio che si rivela solo nel momento in cui una goccia incontra il nostro palato ed esalta la nostra salivazione lasciandoci estasiati e l’unica cosa che possiamo fare è goderci quell’istante e ringraziare del privilegio concessoci, solo in quel momento capirete il valore dell’Oro nero, quando chiuderete gli occhi e i vostri sensi saranno appagati.

Spostandoci lungo la costa adriatica invece incontriamo la storia dell’Oro bianco per il quale sono state fatte battaglie e che in molti hanno voluto controllare, il Sale!

Saline

In epoca romana infatti il sale era il mezzo di pagamento dei soldati, ecco quindi spiegata l’origine della parola Salario, prima ancora di essere considerato l’alimento che oggi compriamo per pochi centesimi al supermercato, era ciò che conservava il cibo e per questo porta con sé storie di combattimenti per il suo controllo, chi ne possedeva di più era più ricco e le Saline di Cervia sono state motivo di screzi tra la terra di Romagna e la Serenissima che aveva capito molto bene il suo valore e sapeva che chi controllava il sale aveva la moneta di scambio più preziosa, anche Dante aveva provato a mediare questa sfida, ma per chi si ricorda la storia, non finì bene.

A voler essere romantici e usare la libertà letteraria si potrebbe dire che qui abbiamo anche l’Oro giallo, quel giallo di tuorlo che ci dona la sfoglia con la quale prepariamo i piatti della miglior cucina del mondo e qui non c’è divisione, nelle cucine di Emilia e Romagna sapienti Rasdore lavorano a mano l’impasto che si trasformerà in Tagliatelle, Tortelli, Ravioli, Cappelletti, Tortellini, Lasagne e tante altre tradizioni che valorizzano la tavola assieme ad amici e famiglie che sono il vero Oro della nostra vita.

Per chi a questo punto è curioso o gli è semplicemente venuta fame, ha comunque un motivo per venire in terra d’Emilia Romagna e concedersi di assaggiare il nostro Oro.

THE WORLD ON 2 WHEELS AND 2 PEDALS

bici

Before we became slaves of the 4 wheels and Mr. Ford revolutionized our travels, the bike was certainly the best way to move and own a bicycle was a source of pride among friends and relatives.

To understand the value that a bicycle could have at the beginning of the last century, think that few could afford to buy a bicycle and often only by paying installments for ten years, very numerous families shared a single bicycle that was usually for use by the head of household and in turn for others.

Emilia Romagna has contributed many innovations to the world of cycling, sometimes revolutionizing the welding phase, others discovering paints that created astonishment in people; there are many names that should be mentioned for improving even a detail of the bicycle world, here we recall Linicio Marastoni born in Reggio Emilia in 1922 and became famous by the United States to Japan for being the tailor of the bicycles he treated with extreme care and perfectionism, we still remember Mario Martini the first in the world to donate the faded paint revolutionizing the way of “dressing” bicycles, with him the ability that makes Italian style able to give elegance and recognition to each of our creation.

Martini vernici

Emilia Romagna is the second Italian region for cycling tourists, the territory is pleasant to go through, going from easy paths to flat areas, passing through designed hills and after stopping at some farm or a spa, you reach the top to the Apennines for the toughest routes; the region has been very active in rediscovering forgotten places that can be lived again today and that are ready to tell their story with enthusiasm and who passed us there before and left a trace.

For more info here the Website

The symbol of the bicycle has adapted to many scenes, from the postman who leads his vehicle with devotion and care to complete his honest work as best he can, to share a ride with a friend to go to town or with the girl just conquered with the promise of perhaps teaching her to ride a bicycle, finally the scenario that gave more character to this means of transport was the sport and all the competition with which you can push two pedals and cut a finish line.

The human being is characterized by the symbols it creates and the bicycle started as the passion of young boys who had learned to weld two tubes and who saw a dream in those tubes, or they looked at a naked frame when they invented a work art able to win not only for technical skills, but also for style; the next step was attacking an engine and creating the first motor bike signed by a still young Ducati factory and sold all over the world.

bicimotore

The common point of all these stories is the Idea that comes into your head without warning and immediately afterwards the Passion arrives that suggests that what you thought is right and the only thing to do is to reach the goal, this is the starting point of many Italian companies made up of dreamers who first of all were artisans and as such the only thing they could do was build something that would make them enter history.

IL MONDO SU 2 RUOTE E 2 PEDALI

bici

Prima che diventassimo schiavi delle 4 ruote ed il Sig. Ford rivoluzionasse i nostri spostamenti, la bici era di certo il miglior modo di spostarsi e possedere una bicicletta era motivo di vanto tra amici e parenti.

Per capire il valore che una bicicletta potesse avere all’inizio del secolo scorso, pensate che in pochi potevano permettersi di acquistare una bicicletta e spesso solo a rate per dieci anni, le famiglie molto numerose condividevano una sola bicicletta che di solito era ad uso del capofamiglia e a turno per gli altri.

L’Emilia Romagna ha contribuito con molte innovazioni al mondo del ciclismo, a volte rivoluzionando la fase della saldatura, altre scoprendo verniciature che creavano stupore nelle persone; ci sono molti nomi che andrebbero citati per aver migliorato anche solo un dettaglio del mondo della bicicletta, qui ricordiamo Linicio Marastoni anno 1922 nato a Reggio Emilia e diventato famoso dagli Stati Uniti al Giappone per essere stato il sarto delle biciclette che ha trattato con estrema cura e perfezionismo, ancora ricordiamo Mario Martini il primo al mondo a donare ai telai la vernice sfumata rivoluzionando il modo di “vestire” le biciclette, con lui si è consolidata quella capacità che rende lo stile italiano in grado di donare eleganza e riconoscibilità ad ogni nostra creazione.

Martini vernici

L’Emilia Romagna è la seconda regione italiana per presenze cicloturistiche, il territorio si presenta piacevole da percorrere, andando da percorsi facili in zone pianeggianti, passando per colline disegnate e dopo una sosta in qualche azienda agricola o una stazione termale, si arriva in cima agli appennini per i percorsi più tosti; la regione si è attivata molto per riscoprire luoghi dimenticati che oggi si possono vivere nuovamente e che sono pronti a raccontare con entusiasmo la loro storia e chi prima di noi di li ci è passato e ha lasciato una traccia.

Per maggiori info ecco il Sito web

Il simbolo della bicicletta si è adatto a tante scene, dal postino che conduce il suo mezzo con devozione e cura per portare a termine al meglio il suo onesto lavoro, alla condivisione di una corsa con l’amico per andare in paese oppure con la ragazza appena conquistata con la promessa magari di insegnarle a condurre una bicicletta, infine lo scenario che ha dato più carattere a questo mezzo di trasporto è stato lo sport e tutto l’agonismo con cui si possono spingere due pedali e tagliare un traguardo.

L’essere umano si contraddistingue per i simboli che crea e la bicicletta è partita come la passione di giovani ragazzi che avevano imparato a saldare due tubi e che in quei tubi hanno visto un sogno, oppure guardando un telaio nudo si sono inventati un’opera d’arte in grado di vincere non solo per competenze tecniche, ma anche per stile; il passo successivo è stato attaccarci un motore e creare il primo bicimotore firmato da una ancora giovane fabbrica Ducati e venduta in tutto il mondo.

bicimotore
Di Yesterdays Antique Motorcycles en Classic Motorcycle Archive, CC BY-SA 3.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=2952266

Il punto comune di tutte queste storie è l’Idea che ti spunta in testa senza avvertire e subito dopo arriva la Passione che ti suggerisce che quello che hai pensato è giusto e l’unica cosa da fare è raggiungere l’obbiettivo, questo è il punto di partenza di tante aziende italiane costituite da sognatori che prima di tutto erano artigiani e come tali l’unica cosa che potevano fare era costruire qualcosa che li facesse entrare nella storia.

ENG – UNESCO IN EMILIA ROMAGNA

Unesco

The UNESCO organization was founded in the same year as the end of the Second World War as a warning to create peace and preserve all that is beautiful in the world, whether it was built by man or created by nature itself.

After an event that had brought so much destruction and that in many cases forever erased secular sites, the desire was to create a new concept of peace through material and immaterial symbols that influence society, considered as our DNA heritage; Hence, every year since 1945, UNESCO has been trying to create peace and education thanks to the beauty of symbolic places and realities that contain an indescribable value; it is therefore our duty to keep the peace to save all this.

Recently there was a good news for the Emilia Romagna region, on June 21st 2019 the ‘Po Grande’ Biosphere FiumePoReserve was declared a UNESCO heritage, which has become a single area that already unites two UNESCO sites: the Delta del Po (2015) and Collina Po (2016), we have therefore inserted the whole area between the two extremes of the longest river in Italy and which contains an important mosaic of ecosystems: the oxbow, natural islands, forests, valleys and cultivated fields so important for our economy and our traditions.

 

This is the last recognition of a modest list that sees the Emilia Romagna region as the protagonist in various aspects, let’s see them together.

Here are the cultural sites on the list as World Heritage:

  • Ferrara, Renaissance city and its Po delta (1995)
  • Paleochristian Monuments of Ravenna (1996)
  • Duomo, Civic Tower and Piazza Grande, Modena (1997)

Included in a provisional list that matches the first step to obtain recognition by UNESCO are:

  • Parma Historic Center (2006)
  • The arcades of Bologna (2006)

In 2013 the Mediterranean Diet was named Intangible Cultural Heritage and in this case the whole of Italy is the protagonist, having contributed to the transformation of the most humble raw materials into starred dishes, perhaps it is not too cultural a feature, but we are the people who, while eat, we talk about food and this underlines even more how strong the bond with our kitchen is.

The Malatesta Novello library (2005) of Cesena is included in the important Memory of the World Registry.

Cesena

In the network of creative cities we find:

  • Bologna, UNESCO Creative City for Music (2006)
  • Parma, UNESCO Creative City for Gastronomy (2015)

The program ‘Chairs Network’ launched in 1992 aims to promote collaboration between human resources and experts focused on solving important problems and challenges to contribute to the development of society, the awards recognized in the Emilia Romagna region are the UNESCO Chair in Urban planning for sustainable local development (2008), University of Ferrara and the UNESCO Chair in Religious Pluralism and Peace (2008), University of Bologna.

“Building peace in the minds of men and women” This is UNESCO’s motto, which is to build peace in the minds of men and women and do it through places and abilities that distinguish humanity from the rest of living beings, we really hope that all this wealth and beauty will make us more aware of our heritage and more conscientious in respecting it.

UNESCO IN EMILIA ROMAGNA

Unesco

L’organizzazione Unesco nasce nello stesso anno della fine della seconda guerra mondiale come monito per creare pace e preservare tutto quello che di bello c’è al mondo, che sia stato costruito dall’uomo o creato dalla natura stessa.

Dopo un evento che aveva portato tanta distruzione e che in molti casi ha cancellato per sempre siti secolari, la volontà è stata quella di creare un nuovo concetto di pace attraverso simboli materiali ed immateriali che influiscono nella società, considerati patrimonio come il nostro stesso DNA; ecco quindi che Unesco cerca ogni anno dal 1945 di creare pace ed istruzione grazie alla bellezza di luoghi simbolo e realtà che racchiudono un valore indescrivibile; è quindi nostro dovere mantenere la pace per salvare tutto questo.

Recentemente c’è stata una bella novità per la regione Emilia Romagna, in data 21 Giugno ’19 è stata dichiarata FiumePopatrimonio Unesco la Riserva di Biosfera ‘Po Grande’ che è diventata un’unica area che unisce già due siti Unesco: il Delta del Po (2015) e Collina Po (2016), abbiamo quindi inserito tutta l’area posta tra i due estremi del fiume più lungo d’Italia e che raccoglie un importante mosaico di ecosistemi: lanca, isolotti naturali, foreste, valli e campi coltivati così importanti per la nostra economia e le nostre tradizioni.

 

Questo però è l’ultimo riconoscimento di una modesta lista che vede la regione Emilia Romagna protagonista per diversi aspetti, vediamoli insieme.

Ecco i siti culturali iscritti alla lista come Patrimonio dell’Umanità:

  • Ferrara, Città del rinascimento e il suo delta del Po (1995)
  • Monumenti Paleocristiani di Ravenna (1996)
  • Duomo, Torre Civica e Piazza Grande, Modena (1997)

Inseriti in una lista provvisoria che combacia con il primo passo per ottenere il riconoscimento da parte dell’Unesco ci sono:

  • Centro storico di Parma (2006)
  • I portici di Bologna (2006)

Nel 2013 la Dieta mediterranea è stata nominata Patrimonio culturale immateriale e in questo caso tutta l’Italia è protagonista, per aver contribuito nella trasformazione delle materie prime più umili in piatti stellati, forse non è una caratteristica troppo culturale, ma noi siamo il popolo che mentre mangia parla di cibo e questo sottolinea ancora di più quanto sia forte il legame con la nostra cucina.

Nell’importante Registro Memoria del Mondo è inserita la biblioteca Malatesta Novello (2005) di Cesena. Cesena

Nella rete delle città creative troviamo:

  • Bologna, Città creativa UNESCO per la musica (2006)
  • Parma, Città creativa UNESCO per la gastronomia (2015)

Il programma ‘Rete delle Cattedre’ lanciato nel 1992 ha l’intento di promuovere una collaborazione tra risorse umane ed esperti focalizzata alla risoluzione di importanti problemi e sfide per contribuire allo sviluppo della società, i premi riconosciuti nella regione Emilia Romagna sono la Cattedra UNESCO in Pianificazione urbana ragionale per lo sviluppo locale sostenibile (2008), Università degli Studi di Ferrara e la Cattedra UNESCO in Pluralismo religioso e pace (2008), Università di Bologna.

“Building peace in the minds of men and women” Questo è il motto di Unesco, ovvero costruire pace nelle menti di uomini e donne e farlo attraverso luoghi e capacità che distinguono l’umanità dal resto degli esseri viventi, speriamo davvero che tutta questa ricchezza e bellezza potranno renderci più consapevoli del nostro patrimonio e più coscienziosi nel rispettarlo.

EMILIA ROMAGNA AND THE GROUP OF ARTISTS

Emilia Romagna boasts a large list of personalities who have contributed in an extraordinary way to the whole world and when you discover that some of them were born a few kilometers from your small country town it is certainly a factor of pride; today we discover the group of artists from Emilia Romagna who have given a new light to the art world.

In the music sector the first ones that are usually remembered are Giuseppe Verdi Info events and Luciano Pavarotti Info house Pavarotti whose size is not scratched and it seems instead that time keeps the same magic that in listening to Verdi’s works or the ‘Nessun dorma’ even 100 times in a row, yes have goose bumps always and everywhere.

We remain for a moment in Emilia, specifically in the province of Parma, because I want to mention two artists of the highest caliber who have been able to talk about them all over the world; the first is the conductor Arturo Toscanini, a man who is always ready with a wand in his hand both to direct the perfect symphony, but also to line up who was out of tune, he never allowed anyone to trample his opinion, it was the first conductor to become a successful star in the world of the media for directing the NBC Symphony Orchestra of New York, through his music he fought against fascism and Nazism and this attracting the respect of characters from the caliber of Albert Einstein.  Info house Toscanini

Another character, this time from the world of writing, very influential during the 20th century was Giovannino Guareschi who became one of the most sold Italian writers in the world, as well as the most translated Italian writer ever; the fruit of his best known pen is undoubtedly Don Camillo and Peppone who through his films tells the cross-section of a village of the lower Po valley during times where many ideologies were born and everyone wanted to be right, but in the end who won were common sense as well as the friendship that sometimes needs to have an antagonist to survive; Guareschi has also directed the documentary ‘La rabbia’ together with another great artist of this land, Pier Paolo Pasolini, where the two give their personal interpretation of what was happening in the world. Info museum

We continue with two artists from the almost surreal genius of the province of Reggio Emilia, who have decided to look at the world in their own way.

Cesare Zavattini was a theorist and a prominent figure in Italian Neorealism, collaborating with Vittorio de SicaZavattini on numerous films that marked a genre of the cinematographic world that showed Italy for what it was, between the grotesque and the survival, it finds itself living the world with comrades of the caliber of Bartolucci the poet, another great Emilian, and Chaplin who fascinates Zavattini with his unique imagery and who still today can describe an alienated world making us smile, he contributed when he was born the Italian publishing from Bompiani to Rizzoli, finally Zavattini collaborated in post-revolutionary Cuba for the birth of new national cinema. Info fondation Zavattini

 

 

 

LigabueWho through a decidedly personal vision has contributed to the world of art is Antonio Ligabue with his Naif paintings so he still speaks of him and of that eccentricity that often has placed him alongside the theme of Madness, but here of crazy people you can meet many and not because they have decided to be, but because life is bizarre and each of us decides how to deal with it and with what style to look at the world. Info house Ligabue

 

 

 

 

The mentioned Bertolucci is divided into two figures, the poet Attilio as well as a translator at the beginning of Bertoluccithe last century and a great intellectual, then his son and director Bernardo who contributes to the world of cinema with films like ‘Novecento’ and ‘Ultimo tango a Parigi’ with a realist power and on the verge of censorship, perhaps because daring was the only key to open those doors closed by bigotry.

 

 

 

PasoliniIf we talk about Bolognese artists it is necessary to talk about Pier Paolo Pasolini which was all what the world of culture can conceive and has left significant testimonies of his opinion through films, paintings, interviews and articles.

 

 

 

 

 

 

In Ferrara we remember another director, Michelangelo Antonioni, who made his films an instrument to rebel against consumerism and the middle class, although he himself was of bourgeois extraction.Antonioni

From Romagna we mention two great artists; Tonino Guerra and Federico Fellini.

GuerraAntonio (Tonino) Guerra was an Italian poet, writer and screenwriter, his life like that of many others is marked by the war that takes him to an internment camp in Germany and together with other Romagnolians he understands the meaning of writing in dialect for to remind the home of those who had been forced to abandon it, his country Santarcangelo di Romagna opened a museum to celebrate him. Info museum Guerra

 

 

 

 

If you say Rimini you say Fellini, one of the most influential filmmakers in the film industry in Italy and abroad, Fellinihas been able to interpret his world and give it to us through his films that they used to tell true stories and experienced first-hand with that touch of cruel reality and magical fantasy.

 

 

 

 

All the artists mentioned had a gift and the generosity of wanting to share it with the rest of us, they came into play through a stubborn vision as only the land of Emilia Romagna can be, a land that has always found itself in between to the exchange of things and ideas and all this wealth has been transformed into poetry, music, painting, opera, film, it was a lyrical voice and powerful thought, a well-acted joke and a creepy background.

L’EMILIA ROMAGNA E IL GIRONE DEGLI ARTISTI

L’Emilia Romagna vanta una lista numerosa di personalità che hanno contribuito in modo straordinario al mondo intero e quando scopri che alcuni di loro sono nati a pochi km dal tuo piccolo paese di campagna è di certo un fattore di orgoglio; oggi scopriamo il Girone degli artisti dell’Emilia Romagna che hanno dato una luce nuova al mondo artistico.

Nel campo della musica i primi che solitamente si ricordano sono Giuseppe Verdi Info eventi e Luciano Pavarotti Info casa museo la cui grandezza non viene scalfita e sembra invece che il tempo mantenga la stessa magia che nell’ascoltare opere verdiane o il Nessun dorma anche 100 volte di fila, si abbia la pelle d’oca sempre e comunque.

Rimaniamo per un momento in Emilia, in specifico nella provincia di Parma, perché voglio citare due artisti Toscaninidall’altissimo calibro che hanno saputo far parlare di loro in tutto il mondo; il primo è il direttore d’orchestra Arturo Toscanini, uomo sempre pronto con la bacchetta in mano sia per dirigere la sinfonia perfetta, ma anche per mettere in riga chi stonava, non ha mai permesso a nessuno di calpestare la sua opinione, è stato il primo direttore d’orchestra a diventare una stella di successo nel mondo dei mass media per aver diretto la NBC Symphony Orchestra di New York, attraverso la sua musica si è battuto contro fascismo e nazismo e questo attirando il rispetto di personaggi dal calibro di Albert EinsteinInfo museo Toscanini

 

Un altro personaggio del mondo della scrittura, molto influente durante il XX secolo fu Giovannino Guareschi che diventa uno degli scrittori italiani più venduti nel mondo, nonché lo scrittore italiano più tradotto in assoluto; Guareschiil frutto della sua penna più conosciuto è senza dubbio Don Camillo e Peppone che attraverso i suoi film racconta lo spaccato di un paesello della bassa padana durante tempi dove molte ideologie nascevano e tutti volevano avere ragione, ma alla fine chi vinceva erano il buon senso nonché l’amicizia che a volte ha bisogno di avere un antagonista per sopravvivere; Guareschi ha anche diretto assieme ad un altro grande di queste terra, Pier Paolo Pasolini, il documentario ‘La rabbia’ dove i due danno la loro personale interpretazione di quello che stava succedendo nel mondo. Info

 

Proseguiamo con due artisti dal genio quasi surreale della provincia di Reggio Emilia, che il mondo hanno deciso di guardarlo a loro modo.

Cesare Zavattini è stato teorico e figura rilevante del Neorealismo italiano, collabora con Vittorio de Sica a Zavattininumerosi film che hanno segnato un genere del mondo cinematografico che mostrava l’Italia per quello che era, fra il grottesco e la sopravvivenza, si ritrova a vivere il mondo con compagni del calibro di Bartolucci il poeta, altro grandissimo emiliano, e Chaplin che affascina Zavattini con il suo immaginario unico e che ancora oggi sa descrivere un mondo alienato facendoci sorridere, ha contribuito quando nasceva l’editoria italiana da Bompiani a Rizzoli, infine Zavattini ha collaborato nella Cuba post-rivoluzionaria per la nascita del nuovo cinema nazionale. Info

 

 

LigabueChi attraverso una visione decisamente personale ha contribuito nel mondo dell’arte è Antonio Ligabue coi suoi quadri di stampo Naif sì parla ancora di lui e di quell’eccentricità che spesso lo ha affiancato al tema della Follia, ma di matti ne incontrerete parecchi da queste parti e non perché loro hanno deciso di esserlo, ma perché la vita è bizzarra e ognuno di noi decide come affrontarla e con quale stile guardare il mondo.Info museo Ligabue

 

 

 

 

Il Bertolucci accennato prima si divide in due figure, il poeta Attilio nonché traduttore all’inizio dello scorso secolo e grande intellettuale, poi il figlio e regista BertolucciBernardo che con film come ‘Novecento’ e ‘Ultimo tango a Parigi’ contribuisce al mondo del cinema con una potenza realista e al limite della censura, forse perché osare era l’unica chiave per aprire quelle porte chiuse dal bigottismo.

 

 

PasoliniSe parliamo di artisti bolognesi doveroso è parlare di Pier Paolo Pasolini che è stato tutto quello che il mondo della cultura può concepire e ha lasciato significative testimonianze della sua opinione attraverso film, dipinti, interviste ed articoli.

 

 

 

In quel di Ferrara si ricorda di un altro regista, Michelangelo Antonioni, che dei suoi film ha fatto strumento per ribellarsi al consumismo e alla borghesia, benché lui stesso fosse di estrazione borghese.Antonioni

 

 

 

 

 

 

GuerraPassiamo in terra romagnola con Antonio (Tonino) Guerra che è stato poeta, scrittore e sceneggiatore italiano, la sua vita come quella di tanti altri viene segnata dalla guerra che lo porta in un campo d’internamento in Germania e assieme ad altri romagnoli capisce il senso di scrivere in dialetto per far ricordare casa a chi si era trovato ad abbandonarla forzatamente, il suo paese Santarcangelo di Romagna ha aperto un museo per celebrarlo. Info museo

 

 

 

Se dici Rimini dici Fellini, uno dei registi più influenti del settore cinematografico in Italia e all’estero, ha saputo interpretare il suo mondo e donarcelo attraverso le sue pellicole che solevano raccontare di storie vere e vissute in prima persona con quel tocco di crudele realtà e magica fantasia.

L’anno 2020 sarà il centenario della nascita di Fellini e molte saranno le manifestazioni in suo ricordo. 100 anni di Fellini Fellini

Tutti gli artisti citati hanno avuto un dono e la generosità di volerlo condividere con il resto di noi, si sono messi in gioco attraverso una visione testarda come solo la terra Emilia Romagna può essere, una terra che per posizione geografica si è sempre trovata in mezzo allo scambio di cose ed idee e tutta questa ricchezza si è trasformata in poesia, musica, pittura, opera, film, è stata voce lirica e pensiero potente, una battuta ben recitata ed un sottofondo da brividi.

A DAY BETWEEN ROCCHETTA AND MILL

rocchettamattei

Have you ever wondered what a fairy tale castle looks like?

Rocchetta Mattei is the one that comes closest to a magical castle that with its strange stories will make your visit almost surreal.

Cortile interno

Like any self-respecting fairytale we have a protagonist with eccentric traits and a decidedly predominant character, Count Mattei is the author of this enchanted place and the moral of his story is: if you believe in an idea this will become real only thanks to your will.

Rocchetta Mattei is a concentration of different architectural styles, but that blend in a perfect balance, in visiting it you can admire the intertwining of different cultures and opposite religious aspects, but united by what only the beauty of art and fantasy can to donate, detaching oneself from preconceptions and social dogmas.

 

From the East to Spain, we will witness a jewel that has emerged from some fantastic history because it seems that the inventor Mattei has never been in the countries but has nevertheless managed to represent in the most authentic and faithful architectural and artistic expression.

Colonna

This dwelling was used as a private home and as a medical office, where Electrohomeopathy was practiced, which for over 50 years was a very popular practice and managed to touch the whole world, from the United States to New Zealand via Russia and India , during the visit you can walk through rooms designed to accommodate patients without ever being able to see the person who would have cared for them, furthermore the peculiarity of these rooms is the ingenious idea of ​​making one look for another and then creating a sort of constant doubt about what we see and if it really is what we believe, we therefore remain within the fantastic context that only the best stories have.

No need to go to a playground to hear fantastic stories, just open the navigator and type Rocchetta Mattei, the rest will be created independently and even when in the distance you will see these towers that resemble a Russian Orthodox church, you will understand that you are on the right path for an incredible story with magical traits and that will allow you to travel with your mind in countries not too far away to be visited.

Info and contacts: Website

To continue with the magic, but this time dedicated solely to your palate, not far away you will find the wonderful Mulino Cati that with its products conceived in respect of organic farming will be the perfect stop for a 100% genuine lunch or aperitif immersed in the nature, there is the possibility to visit the old mill and discover ancient traditions that enrich our history and the value of our culinary production; very interesting are the evenings where you can taste the bread cooked directly in the oven placed in front of the mill, so if you get lost just follow the scent.

TigelleCibo km 0

In this structure, tangible are the characters of hospitality and genuineness of the staff that has the sole goal of making you live a pleasant experience among good food at km 0 and respect for the territory, we hope that between a sip of good beer and the bite of a tigella you will appreciate the message.

Info and contacts: FB page

UNA GIORNATA TRA ROCCHETTA E MULINO

rocchettamattei

Vi siete mai chiesti che aspetto ha un castello delle favole?

Rocchetta Mattei è quello che si avvicina di più ad un castello magico che con le sue strane storie renderà la vostra visita quasi surreale.

Cortile interno

Come ogni favola che si rispetti abbiamo un protagonista dai tratti eccentrici e dal carattere decisamente predominante, è il Conte Mattei l’artefice di questo posto incantato e la morale della sua storia è: se credi in un’idea questa diventerà reale solo grazie alla tua volontà.

Rocchetta Mattei è una concentrazione di stili architettonici diversi tra loro, ma che si mescolano in un perfetto equilibrio, nel visitarla potrete ammirare l’intreccio di culture diverse e di aspetti religiosi opposti, ma uniti da quello che solo la bellezza di arte e fantasia possono donare, distaccandosi da preconcetti e dogmi sociali.

 

Dall’Oriente alla Spagna, saremo testimoni di un gioiello uscito da qualche storia fantastica perché sembra che l’ideatore Mattei non sia mai stato nei paesi che è però riuscito a rappresentare nella più autentica e fedele espressione architettonica ed artistica.

Colonna

Questa dimora aveva la funzione di casa privata e studio medico, qui veniva praticata l’Elettromeopatia che per oltre 50 anni è stata una pratica molto in voga ed è riuscita a toccare tutto il mondo, dagli Stati Uniti alla Nuova Zelanda passando per Russia ed India, durante la visita potrete camminare attraverso stanze concepite per accogliere i pazienti senza poter mai vedere la persona che le avrebbe curate, inoltre la particolarità di queste stanze è l’ingegnosa idea di far sembrare una cosa per un’altra e si crea quindi una sorta di constante dubbio su ciò che vediamo e se sia davvero quello che si crede, rimaniamo quindi all’interno del contesto fantastico che solo le migliori storie hanno.

Non serve quindi andare in un parco giochi per sentire di storie fantastiche, basta aprire il navigatore e digitare Rocchetta Mattei, il resto si creerà in autonomia e già quando in lontananza vedrete queste torri che ricordano una chiesa ortodossa russa, capirete di essere sulla strada giusta per un’incredibile storia dai tratti magici e che vi permetterà di viaggiare con la mente in paesi non troppo lontani per essere visitati.

Info e contatti: Visitare Rocchetta Mattei

Per continuare con la magia, ma questa volta dedicata unicamente al vostro palato, non molto distante troverete il meraviglioso Mulino Cati che con i suoi prodotti concepiti nel rispetto di coltivazioni biologiche sarà la perfetta sosta per un pranzo o un aperitivo 100% genuini e immersi nella natura, c’è la possibilità di visitare il vecchio mulino e scoprire antiche tradizioni che arricchiscono la nostra storia ed il pregio della nostra produzione culinaria; molto interessanti sono le serate dove potrete assaporare il pane cucinato direttamente nel forno posto davanti al mulino, quindi se vi perdete basta seguire il profumo.

TigelleCibo km 0

In questa struttura tangibili sono, i caratteri di accoglienza e genuinità del personale che ha il solo obbiettivo di farvi vivere una piacevole esperienza tra buon cibo a km0 e il rispetto del territorio, speriamo che tra un sorso di buona birra ed il morso di una tigella potrete apprezzare il messaggio.

Info e contatti: Pagina FB